Know your worth

Dopo due mesi in cui ho allegramente snobbato WordPress, eccomi di nuovo qui con un po’ di tempo tra le mani (Dio, quanto amo la domenica mattina) per poter finalmente scrivere qualcosa di nuovo, che esula un po’ dal mio progetto di un anno senza acquisti di abiti nuovi, anche se va comunque a comporre un tassello del mio progetto più ampio di cambiare vita. Dunque..

Questi ultimi due mesi, oltre a tentare di sopravvivere al lavoro (professione: export manager nel settore dei beni di lusso), li ho dedicati alla lettura. Visto che, mi vergogno ad ammetterlo, per due anni ho a malapena aperto un libro (sì, mi era passata perfino la voglia di impegnarmi a leggere un libro dalla prima all’ultima pagina: ecco cosa succede a farsi imbruttire da una vita di routine in cui ogni giorno è uguale a quello precedente e pure al successivo) adesso sto cercando di recuperare, lavoro permettendo. Carta alla mano, ho fatto razzia su Amazon di libri sul personal development, cercando qualche spunto per migliorare la mia situazione lavorativa, personale e finanziaria ma anche – lo ammetto – il mio carattere. D’altra parte, se non ci si mette in discussione a trent’anni quando qualcosa su come va il mondo un po’ lo si è capito, quando? Cambiare approccio alla vita ma, soprattutto, cambiare proprio vita, ovvero iniziare a lavorare ai miei progetti in maniera concreta (no, non voglio lavorare in ufficio per i prossimi trent’anni).

Un libro che mi ha particolarmente ispirato in queste due settimane è “Smart women finish rich” di David Bach (davidbach.com) autore finanziario di dieci bestsellers del New York Times, nonché motivational speaker, imprenditore e personaggio televisivo. Indirizzato alle donne che vogliono prendere in mano il proprio destino finanziario, il libro offre diversi spunti e consigli, tra cui il primo che ho deciso di mettere in pratica un paio di giorni fa.

Dunque ..Capitolo ottavo, i dodici comandamenti per attrarre ricchezza. Affronto questo capitolo dal titolo biblico con una tazza di tè in mano e comincio a leggere; il primo di questi comandamenti è don’t accept less than what you are worth (il libro l’ho comprato in lingua originale), ovvero non accettare meno di quel che vali. Risata amara. Come se non sapessi già di non essere pagata a sufficienza per il mio ruolo. Eppure, ho mai chiesto un aumento di stipendio? No. Ho continuato a lamentarmi, sperando che l’aumento mi piovesse in testa quasi per caso? Sì. Eppure, David lo conferma, la realtà del mondo del lavoro è che non ottieni quasi mai più di quello che chiedi, quindi chiedi poco e otterrai poco. Non è fisica quantistica, ma un concetto abbastanza semplice: smettila di essere accomodante e chiedi un dannato aumento, ask for a raise (secondo comandamento).

Bene, dopo una settimana in cui le parole del libro hanno continuato a rigirarmi in testa, l’ho fatto. Sono entrata in ufficio dal mio capo e gli ho chiesto un aumento (al momento siamo in fase di trattativa), senza tanti giri di parole. Mi serviva un libro per sottolineare una cosa che so da almeno tre anni? Probabilmente sì, visto che vedere scritto nero su bianco quante donne accettino una busta paga più leggera di quello che meritano mi ha dato decisamente una svegliata e mi ha fatto decidere di lanciarmi a testa bassa per provare ad afferrare quello che mi spetta. Thanks, David.

Pubblicato da theunsettledonetravelwriter

Travel writer and nature lover. A girl with a 9 to 5 job and a passion for wandering around and getting lost. Working with gold while dreaming of sand.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: