Il mio primo compleanno responsabile

Finalmente sono arrivate le ferie: tre settimane e mezza (la prima settimana la calcolo a metà, visto che sono dovuta rientrare in ufficio per fantomatiche “emergenze” e il resto del tempo a casa avevo l’iPad aziendale sempre in mano!) di tranquillità e, soprattutto, tanto tempo per farmi i fatti miei.

Oltre alle ferie è arrivato anche il mio compleanno. Ovviamente, visto che si tratta del primo compleanno in cui non posso acquistare nessun vestito nuovo (siamo ufficialmente al sesto mese di astinenza, quindi a metà del progetto) e di conseguenza dedicarmi all’autocelebrazione con una shopping spree a negozi, me ne sono rimasta tranquilla a godermi solamente la compagnia delle persone che avevo intorno. C’è stato, a onor del vero, un momento in cui ho pensato di barare: degli amici mi hanno regalato una gift card da spendere alla Decathlon dove, manco a farlo apposta, ho trovato una bellissima nuova linea di magliette da trekking (in cotone riciclato, peraltro!). Con la mia gift card stretta in mano, ho valutato le seguenti due scappatoie al mio regime anti spesa autoimposto:

1. “Sono magliette da trekking, quindi niente di frivolo, ma anzi si tratta di cose utili, comprale”: non appena il mio cervello ha provato a imboccare questa scorciatoia, mi sono data della sciocca da sola; di magliette per fare trekking ne ho quattro o cinque a casa, quindi sono più che sufficienti. Era solo una scusa perché mi piacevano QUELLE magliette nuove, ben esposte sullo scaffale.

2. “Hai in mano una gift card, un regalo, quindi stai spendendo soldi non tuoi; soldi che esulano dal tuo portafoglio e, di conseguenza, anche dal tuo progetto; comprale”. Balle. Che i soldi siano miei, un regalo o trovati sul marciapiede, sono comunque soldi che spenderei in cose non necessarie, un acquisto dettato da un impulso momentaneo, da un desiderio indotto dal negozio, che mi ha piazzato le magliette nuove giusto davanti agli occhi. No.

Com’è andata a finire? Ho girato le spalle alle magliette (con un sospiro, lo ammetto!) e ho pescato dalla mia vecchia lista dei desideri più profondi, comprando quello che non ho mai osato regalarmi prima: un paio di rollerblades, così anziché spendere per ammucchiare ancora vestiti nell’armadio per il capriccio di un momento, mi sono comprata qualcosa che volevo veramente e che mi fa pure bene (sempre se non cado di faccia!). Sono uscita soddisfatta e forte, consapevole di aver dominato un momento di debolezza in maniera intelligente.

Ecco il mio desiderio di compleanno di quest’anno strampalato: più esperienze e meno acquisti a caso. E mi sta piacendo davvero!

Pubblicato da theunsettledonetravelwriter

Travel writer and nature lover. A girl with a 9 to 5 job and a passion for wandering around and getting lost. Working with gold while dreaming of sand.

5 pensieri riguardo “Il mio primo compleanno responsabile

  1. Per altro, anche se la gift card è stata comprata da altri con soldi loro, di fatto entrando in tuo possesso diventa tua. Punto. E pensarla come una tesserina di plastica non cancella il fatto che in realtà è fatta di soldi 😉

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      1. Esatto… non a caso io preferisco sempre usare solo la PostePay per eventuali spese online (rare), e comunque, anche da quella, prelevare una somma adeguata per svariate spese ed imprevisti e farmi i conti con quella.
        Piuttosto prelevo una volta di più, ma avere i contanti in mano ti dà una propsettiva più corretta (e concreta!) delle tue possibilità reali.
        Non è un anacronismo, è che siamo fatti di carne, di sensi: è ovvio che se sappiamo gestirci lo faremo bene anche col digitale, ma una materia tangibile ha più impatto.
        E per quanto mi riguarda mi è anche più facile inserire le spese nel mio filettino Excel apposito, così 🙂

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      2. Su questo avrei molto da imparare. Sono stata all’estero per diverso tempo e ho preso il vizio di pagare con la carta anche importi irrisori, come ad esempio il caffè e, nonostante siano passati diversi anni, ancora adesso se ho il bancomat dietro tendo a non preoccuparmi minimamente di quanto contanti ho, perdendo un po’ il contatto con la realtà😞 La mia gestione del denaro è decisamente da migliorare, ma sono contenta di aver iniziato almeno a tagliare tutti il superfluo per quanto riguarda abbigliamento e accessori, un piccolo traguardo!

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